Per rafforzare il proprio commitment nell’area dei biosimilari, Sandoz annuncia la nascita di una Unità dedicata e autonoma, che avrà l’obiettivo di cogliere le opportunità legate alla prossima ondata di scadenze brevettuali dei farmaci biologici, destinata a proseguire per tutto il prossimo decennio.
La nuova Business Unit sarà guidata da Armin Metzger, che entrerà in carica il 1° aprile con il titolo di President, Biosimilar Development, Manufacturing and Supply e farà parte dell’Executive Committee del gruppo. Metzger arriva da Ferring Pharmaceuticals, dove ha ricoperto il ruolo di Chief Technical Operations Officer, e in precedenza ha lavorato anche in Merck KGaA.
Secondo il CEO di Sandoz, Richard Saynor, il mercato dei farmaci biologici che perderanno il brevetto nel prossimo decennio ha un valore complessivo superiore ai 650 miliardi di dollari. In occasione della J.P. Morgan Healthcare Conference di quest’anno, l’azienda svizzera ha dichiarato di voler conquistare il 60% di questo mercato, con un obiettivo economico pari a 322 miliardi di dollari.
Cambiamenti nel management
Il lancio della nuova BU comporta anche alcuni cambiamenti nel Consiglio Direttivo. La Chief Scientific Officer, Claire D’Abreu-Hayling, assumerà anche il ruolo di President of Generics Development, mentre Glenn Gerecke, attuale Chief Manufacturing and Supply Officer, guiderà in modo più specifico le attività produttive e di supply chain della divisione generici.